Studi da 1 a 2
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ADA022
La comparizione davanti al Sinedrio
Studio esegetico di Atti 5.27-33, che racconta la comparizione degli apostoli davanti al Sinedrio a Gerusalemme. Di fronte alle accuse di Caifa, Pietro proclama con sicurezza che l'obbedienza a Dio prevale su quella agli uomini, e annuncia che Gesù, crocifisso e risorto, è innalzato come Principe e Salvatore per offrire a Israele il ravvedimento e il perdono. Un episodio fondante della missione apostolica.
Atti 4.13 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or essi, veduta la franchezza di Pietro e di Giovanni, e avendo capito che erano popolani senza istruzione, si maravigliavano e riconoscevano che erano stati con Gesù.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org -
ADA027
La comparizione di Stefano davanti al Sinedrio
La comparizione di Stefano davanti al Sinedrio (Atti 6.12-15), intorno al 34-35 d.C., è avviata da oppositori ellenisti della sinagoga dei Liberti. Incapaci di confutare la sua sapienza, ricorrono a falsi testimoni. Le accuse riguardano il Tempio e la Legge, ricordando il processo di Gesù. Luca disegna così un parallelo intenzionale tra il Maestro e il suo discepolo.
Atti 5.17-18 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :Or il sommo sacerdote e tutti quelli che eran con lui, cioè la setta de’ Sadducei, si levarono, pieni di invidia,e misero le mani sopra gli apostoli, e li gettarono nella prigione pubblica.Bibbia Riveduta 1927 (Giovanni Luzzi), pubblico dominio — testo: eBible.org